Con molte violenze subite, i miei si separano quando avevo solo 5 anni e un anno dopo persi una sorellina alla quale avevo dato io il nome.
Diciamo che come inizio non è proprio il massimo…
Da piccolo ho vissuto molti momenti di solitudine, ho dovuto conoscere troppo presto l’anaffettività dei genitori che avevano, a loro volta, ereditato dai loro genitori.
Ricordo che spesso segnavo su un foglietto di carta tutti i film comici che davano in TV, siamo all’epoca del TV Sorrisi e Canzoni, Paolo Villaggio, Pozzetto, Boldi, De Sica e tanti altri. Io li volevo vedere tutti perché sentivo dentro di me il bisogno di ridere. Anche se ero cosi piccolo, avevo già pianto tanto. Era un bisogno.
Ero triste, non mi piaceva quella realtà.
Il mio corpo dava dei segnali di quel male interiore, avevo problemi ai tendini delle gambe; a 9 anni sono stato a letto ben 60 giorni e quella santa di Mamma mi portava in bagno in braccio!
Tenevo tutto dentro, spesso mi ammalavo alla gola, non ce la facevo a parafrasarlo e a tirarlo fuori, la gola era quasi sempre infiammata.
Vengo da un'infanzia difficile...
Crescendo le cose non migliorarono.
A 16 anni avevo la gastrite cronica minima, afte in bocca regolarmente, retrazione posteriore muscolare, 7 protrusioni e 3 ernie, cervicale, dorsale e lombare (tutte rientrate senza operazione chiaramente!)
Per non farmi mancare nulla, lo stomaco stava a pezzi, cosi come il colon anche per la cattiva alimentazione.
Per far fronte alle mancanze affettive mi riempivo di zucchero, grassi, e cibo spazzatura. Avevo bisogno di vari shot di dopamina tutti i giorni per evitare di cadere nel baratro, così giovane e così tanta sofferenza accumulata.
Crescendo, cominciai a rendermi conto che il tema non era solo fisico ma anche psicologico, avevo tanta rabbia verso il mondo, bruxismo anche di giorno, ansia, andavo spesso in apnea durante la respirazione anche di notte.
Più sentivo la distanza affettiva di mio padre a seguito della separazione, più cercavo di essere “accettato” modificando i miei comportamenti .
Quel bisogno di accettazione quando hai 15/16 anni ti fa prendere decisioni in base all’essere accettato dagli amici e da adulto sposti il tutto sul lavoro, nelle relazioni o sui social. Non ti abbandona mai, a meno che con ci lavori con gli strumenti giusti.
Solo da adulto ho scoperto che quel bambino, poi diventato grande, è stato in depressione per tanti anni.
Dopo diversi lavori, raggiunsi il picco massimo quando cominciai a fare il Broker, guadagnavo bene, feste con i clienti, vivevo una vita a 1.000 all’ora, ma dimenticavo sempre di guardarmi dentro o di investire anche solo 1 minuto per risolvere i miei problemi esistenziali.
Per restare “in piedi” raccontavo barzellette, facevo ridere gli altri per poter stare bene, avevo sviluppato un egocentrismo innaturale.
Occupavo e riempivo le giornate a dovere per non fermarmi mai a pensare.
Avevo la necessità di aiutare tutti anche se non lo chiedevano, ma in realtà ero io che avevo bisogno di essere accettato.
Spesso utilizzavo anche il sesso per distrazione o sfogo.
Mi mettevo sempre in condizione di perdere la testa per una donna, per stare in quella fase “d’innamoramento” il più possibile.
Non capivo il perchè, ma poi ho visto il documentario del dottor Bruce Lipton “L’effetto Luna di miele” e ho capito come cambia la biochimica del corpo quando siamo innamorati.
Ho compreso perchè ricercavo sempre quello “stato di corteggiamento”, ero in deficit ormonale e in depressione, quindi mi cibavo di shot di dopamina, endorfina, adrenalina senza rendermi conto che correvo in una ruota come i criceti, non potevo mai raggiungere lo stare bene o la felicità se passavo il tempo a riempirmi le giornate pur di non risolvere i traumi interiori.
Se un aspetto come questo non lo sani, non lo riequilibri, corri il rischio di attirare relazioni tossiche.
L’atteggiamento poi di sacrificio per l’altra persona si ripercuoteva nelle mie relazioni sentimentali, mi sentivo responsabile per tutto e svuotato nell’occuparmi della maggioranza delle cose di casa.
Continuavo ad attrarre persone per ripetere quel trauma.
Per far fronte a tutto ciò, avevo costruito una vita superficiale.
Poi ad un certo punto ...
è crollato tutto!
Avevo cambiato casa, cambiato nazione, cambiato lavoro.
Vivevo in 130 mq di casa con piscina e campo da tennis di fronte mare, ma avevo un vuoto dentro, mi illudevo o raccontavo agli altri che stavo bene. Ma non era così.
Mi separai dalla madre di mio figlio e lasciai il lavoro per fare chiarezza nella mia vita.
Poco dopo capii che dovevo fare qualcosa e farlo in fretta, perché pesavo poco più di 60 kili per 1.91 metri d’altezza!
La felicità è una decisione, punto.
Mi licenzio!
Ti lascio!
Parto!
Ti amo!
Sto arrivando da te!
Tutto avviene in un secondo, in un istante, ma a volte ci mettiamo 20 anni per prendere “quella decisione”.
Il problema è che a prendere quelle decisioni non siamo “noi”, per il 95% vengono gestite dal subconscio che risponde in base a dei programmi pre-installati soprattutto dai 0 ai 7 anni di vita del bambino.
Per poter equilibrare tutti gli aspetti della mia vita e abbandonare tante cose che non andavano, iniziai a studiare, senza immaginare che poi sarebbe diventata la mia missione.
Lessi tonnellate di libri di psicologia, auto-aiuto, fisica quantistica, etc.etc.
Ho iniziato ad andare da uno psicologo e poi da uno psicoterapeuta, ma vedevo che, oltre a stare bene nel momento in cui ne parlavo e tiravo fuori tutte queste emozioni bloccate che avevo dentro, nella vita quotidiana avevo difficoltà a mettere poi in pratica tutta una serie di cambiamenti.
Cercavo risposte, provai l’ipnosi… non funzionò.
Iniziai a cercare altro, feci terapie in vari paesi del mondo con una serie di esperti in diverse tecniche : ThetaHealing, Metodo SAAMA, Magnetoterapia, Costellazioni Familiari, Channeling, etc.
Da ogni tecnica che provavo ne uscivo sempre arricchito, anche se in alcuni casi non risolvevo il problema ero contento solo per il fatto di aver provato e imparato qualcosa di nuovo.
Ho incominciato
a provare
diverse tecniche
Poi finalmente...
ho conosciuto lo
PSYCH-K
Appena sono entrato in contatto con PSICH-K tutto ha avuto una svolta e in tempi anche abbastanza ristretti.
Finalmente avevo sentito di aver trovato la soluzione ai miei problemi! Gli effetti dello Psych-k si erano dimostrati duraturi e definitivi e tutto il mio malessere si era finalmente risolto.
Finirono le relazioni tossiche, se ne andarono i malanni fisici, ritrovai uno stato di pace ed equilibrio meraviglioso e quello che veramente desideravo era poter aiutare le altre persone a raggiungerlo.
Oggi Psych-K è la tecnica che più spesso utilizzo per lavorare nel subconscio.
Ricordi? Il 95% delle decisioni le prende lui.
A questa tecnica portentosa ho aggiunto la grande esperienza che ho acquisito durante i miei viaggi in Africa, Messico, Perù, dove ho imparato le tecniche più antiche che gelosamente custodiscono le popolazioni di quei luoghi.
Proprio in questi viaggi, visitando vari coltivatori, ho ampliato anche la mia cultura sulle piante medicinali, prodotti naturali, super alimenti e Oli essenziali, estremamente beneficiosi per la salute e il benessere.
Quando è nato mio figlio avevo uno stimolo in più per cambiare qualcosa nella mia vita per migliorare come uomo, come persona e come padre.
Ho frequentato diversi corsi di disciplina positiva, (educare senza ne castighi ne premi, vedi foto Maricarmen Jimenez – Alicante), ho insegnato in un’accademia inglese ai bambini per diverso tempo. (Stem English – Alicante) Oltre a una tonnellata di libri sulla relazione con i figli, libri di auto-aiuto, etc.etc.
Ovviamente non poteva mancare l’alimentazione !!
Mio figlio ha vissuto insieme a me tutto questo cambio e ci siamo tanto ma tanto divertiti.
Facevamo il Brain Gym , uno dei tanti libri che destavano la mia curiosità sempre mirati all’auto miglioramento e al benessere, in questo caso del cervello.
Ho iniziato con 2 piantine aromatiche, ma dopo pochi mesi la casa era un una foresta! Avevo persino i sacchi di terra e le talee nel salone.
Quando mi figlio aveva quasi 3 anni presi la decisione di affittare un pezzo di terra 100 mq per poter coltivare e godere dei frutti che Madre Terra ci regala.
Ho vissuto tutto con mio figlio, dalle talee fino alla raccolta e alla tavola e piano piano ci siamo ritrovati a mangiare molta più frutta, verdura, legumi che prima mangiavamo in poche quantità.
Mio figlio il mio stimolo
più grande!
L'alimentazione
la mia grande
passione
Una comprensione più profonda e scientifica dell’impatto che l’alimentazione ha su di noi, poi l’ho avuta quando mi hanno proposto di lavorare in un centro di nutrizione. (NUTESA – ALICANTE)
Lì tutto il mio sapere sulle piante e gli alimenti apprese durante i viaggi, insieme alle tecniche per il lavoro nel subconscio, hanno trovato spazio naturalmente.
Collaborando in quel centro ho appreso metodi di depurazione, programmi Detox, fatto esperienza con varie diete e con i motivi per cui le persone incontravano delle difficoltà con certi alimenti o difficoltà nel seguire i consigli indicati.
Ed è proprio li dove si interviene anche con un lavoro del subconscio per superare delle resistenze o blocchi e trasformarli in qualcosa di “normale”, come seguire una dieta o mangiare un certo tipo di alimenti.
Ad oggi metto a disposizione tutto il mio sapere appreso negli studi, corsi, viaggi ed esperienze che mi permettono di accompagnare tante persone con dei programmi personalizzati a rifiorire e a godere di tutti i regali che la vita ha loro da offrire, apportando, un pezzo alla volta, delle modifiche consapevoli al puzzle della loro vita.
Riccardo Restino - ESPERTO in PSYCH-K
Via dei fiorentini, 21 - 80133 Napoli - P.IVA: 08314591218 - C.F.: RSTRCR83R11F839C - Codice Univoco : BA6ET11
Privacy Policy - Cookie Policy
Il processo di PSYCH-K® non intende sostituire le cure mediche, non effettua diagnosi mediche e non guarisce affezioni di tipo medico o disturbi psichici.
La Facilitazione di PSYCH-K® non crea un rapporto medico-paziente, ed esula da ogni responsabilità personale per qualsivoglia danno, perdita,
trauma o responsabilità legale di qualsiasi genere che possa insorgere.